OSTEOPATIA

Dott. Francesco Elia

Le indicazioni più comuni sono costituite da mal di schiena alto e basso (cervicalgie, dorsalgie, lombalgie), con o senza irradiazioni nevralgiche (sciatica), torcicollo, nevralgie cervicobrachiali, coxalgie, fasciti e tendiniti.

L’osteopata si rivela altrettanto efficace anche in affezioni non muscolo-articolari quali asma, infezioni polmonari, otiti, coliche addominali, dismenorrea e altre patologie viscerali. Il trattamento osteopatico si rivolge specificamente a bambini, anziani, sportivi e donne in gravidanza.

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Il collegamento tra organi interni e postura

Molti disturbi muscolo-articolari sono dovuti a un’alterazione posturale causata da una tensione anomala degli organi interni. Ad esempio: se una persona soffre con l’intestino, potrebbe lamentare un dolore di tipo lombo-sacrale o sciatico. Trattando la disfunzione primaria intestinale, si ottiene la remissione della sintomatologia lombo-sciatalgica. I visceri sono organi addominali e toracici ancorati allo scheletro del tronco mediante il tessuto connettivo. Quando si presenta una restrizione di mobilità, l’organo mette in tensione la propria struttura connettivale, impedendo un corretto movimento della colonna vertebrale.

Perché portare un bambino dall'Osteopata?

“I tessuti posseggono una loro memoria” e tutto rimane impresso. Per questo è importante l’osteopatia nei bambini: evita che le disfunzioni si strutturino nel tempo. Durante la nascita la testa del bambino può subire deformazioni. Se non riassestate, queste possono generare:

  • Allergie, asma, faringiti, riniti, sinusiti, otiti, adenoiditi, difficoltà respiratoria
  • Emicranie, cefalee, strabismo, cattive occlusioni

Terapia Cranio-Sacrale

La Terapia Cranio-Sacrale è una terapia manipolativa che, con leggerissime pressioni sulle ossa del cranio e sulla colonna vertebrale, influenza il sistema craniosacrale. Agisce profondamente sul sistema nervoso, influenzando il sistema ormonale e immunitario, favorendo il benessere psicologico ed emotivo. Per la sua natura non invasiva, può essere praticata anche su neonati, persone anziane e donne in gravidanza.

Cosa cura?

Emicrania, dolore cronico al collo e alla schiena, problemi motori e di coordinazione, coliche, autismo, disordini al sistema nervoso centrale.

Domande frequenti

La visita nutrizionale è un incontro dedicato alla valutazione dello stato di salute, delle abitudini alimentari e dello stile di vita della persona. È il primo passo per impostare un percorso nutrizionale personalizzato.

Durante la visita vengono raccolte informazioni cliniche e alimentari, analizzati eventuali esami medici e valutata la composizione corporea, per avere un quadro completo e accurato della situazione nutrizionale.

Sì, al termine della visita viene elaborato un piano alimentare personalizzato, costruito in base alle esigenze individuali, agli obiettivi e allo stato di salute.

Assolutamente sì. La visita nutrizionale è indicata anche in presenza di patologie, percorsi bariatrici o disturbi del comportamento alimentare, sempre nel rispetto di un approccio personalizzato e, quando necessario, multidisciplinare.

No. L’obiettivo principale è promuovere una corretta educazione alimentare, migliorare il rapporto con il cibo e sostenere la salute e il benessere nel lungo termine.