OTORINOLARINGOIATRIA

Dott. Generoso De Cristoforo

L’otorinolaringoiatra è lo specialista che si occupa della patologia testa-collo.
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Visita Otorinolaringoiatrica Generale

La visita generale ha la funzione fondamentale di inquadrare il paziente e il problema che lo ha portato nel nostro ambulatorio, permettendo la formulazione di una diagnosi accurata e del relativo trattamento di naso e seni paranasali, orecchio e sistema vestibolare, faringe, laringe e collo. La visita iniziale è il passo fondamentale per creare un’alleanza funzionale al trattamento della patologia in esame.

Soffri di ipoacusia?

Il primo step nel paziente ipoacusico è l’otoscopia, tecnica che permette di constatare lo stato del condotto uditivo esterno, della membrana timpanica e di gran parte dell’orecchio medio.

Hai vertigini?

Il capogiro può essere dovuto a numerose cause: patologie vestibolari, interazione con farmaci, ipotensione ortostatica, ansia, perdita della sensibilità alle estremità inferiori. Le cause principali di origine vestibolare includono: malattia di Ménière, vertigine posizionale parossistica benigna, labirintiti, traumi. I sintomi più frequenti sono: vertigini, giramento di testa, difficoltà a camminare, camminata atassica (barcollamenti). Possono essere presenti anche nausea, vomito, tachicardia, sudorazione, offuscamento della vista e mal di testa. La riabilitazione vestibolare è una terapia fisica finalizzata al recupero di una completa efficienza del sistema dell’equilibrio, sia in caso di deficit periferico (labirinto) sia di tipo centrale (sistema nervoso).

Apnee notturne? Come trattarle!

La sindrome delle apnee notturne (OSAS) è un disturbo in cui la respirazione si interrompe o rallenta eccessivamente durante il sonno. È un disturbo sotto-diagnosticato: la maggior parte di chi ne soffre non sa di essere malato. In genere sono i familiari o il partner a notare per primi i sintomi. Il primo step per la diagnosi è la visita specialistica, che permette di osservare le strutture anatomiche delle alte vie respiratorie in fase “statica” e “dinamica”.

Perché è importante diagnosticare l'OSAS?

Questa patologia, spesso subdola, è responsabile di:

• Aumento del rischio di eventi cardiovascolari e cerebrovascolari
• Ipertensione arteriosa
• Riduzione dell’attenzione, stanchezza e abbassamento del tono dell’umore
• Aumento dei valori medi di glicemia
• Disfunzione erettile
• Sonnolenza diurna con rischio di incidenti stradali

Audiometria e valutazione dell'udito

L’audiometria è una branca specialistica dedicata alla valutazione della capacità uditiva e alla prevenzione, diagnosi e monitoraggio dei disturbi dell’udito. Attraverso esami specifici e non invasivi, è possibile individuare precocemente eventuali deficit uditivi e valutare lo stato di salute dell’apparato uditivo.

Presso il nostro Centro Polimedico vengono eseguiti test audiometrici per pazienti di tutte le età, utili in presenza di sintomi quali riduzione dell’udito, acufeni (fischi o ronzii nelle orecchie), difficoltà nella comprensione delle conversazioni, sensazione di ovattamento auricolare o problemi di equilibrio correlati all’orecchio interno.

La valutazione audiometrica rappresenta uno strumento fondamentale per diagnosticare tempestivamente eventuali alterazioni dell’udito e individuare il percorso terapeutico o riabilitativo più appropriato. Controlli periodici sono particolarmente consigliati per le persone esposte a rumori intensi, per gli anziani e per chi presenta fattori di rischio per la perdita uditiva.

Grazie a un approccio professionale e personalizzato, il servizio di Audiometria contribuisce alla tutela della salute uditiva e al miglioramento della qualità della vita, favorendo una comunicazione efficace e il benessere quotidiano.

Visita otorinolaringoiatrica generale

Valutazione completa della salute di naso, orecchie, gola e collo per individuare la causa del disturbo e impostare il trattamento più adeguato.

Audiometria soggettiva e oggettiva

Esame specifico per misurare la capacità uditiva e individuare eventuali perdite dell’udito, fondamentale per una diagnosi precisa dell’ipoacusia.

Protesizzazione acustica

Selezione e adattamento personalizzato dell’apparecchio acustico più indicato, per recuperare la qualità dell’udito e migliorare la vita quotidiana.

Studio della funzionalità vestibolare

Analisi approfondita del sistema dell’equilibrio per identificare l’origine di vertigini, capogiri e instabilità posturale.

Riabilitazione vestibolare

Percorso terapeutico mirato al recupero dell’equilibrio, indicato in caso di deficit vestibolari periferici o centrali.

Fibrolaringoscopia e studio della voce

Esame endoscopico delle corde vocali e delle vie aeree superiori, utile per diagnosticare disfonie, raucedine e alterazioni della voce.

Studio delle ghiandole salivari e trattamento con tecnica mini-invasiva

Valutazione e trattamento delle patologie delle ghiandole salivari, con approccio mini-invasivo per ridurre al minimo il disagio del paziente.

Endoscopia naso-sinusale

Esplorazione diretta delle cavità nasali e dei seni paranasali per diagnosticare e trattare sinusiti, polipi nasali e ostruzioni respiratorie.

Screening e trattamento delle patologie ostruttive del sonno

Valutazione specialistica per identificare e trattare le apnee notturne e altri disturbi respiratori del sonno, con un impatto significativo sulla salute generale.

Domande frequenti

La visita nutrizionale è un incontro dedicato alla valutazione dello stato di salute, delle abitudini alimentari e dello stile di vita della persona. È il primo passo per impostare un percorso nutrizionale personalizzato.

Durante la visita vengono raccolte informazioni cliniche e alimentari, analizzati eventuali esami medici e valutata la composizione corporea, per avere un quadro completo e accurato della situazione nutrizionale.

Sì, al termine della visita viene elaborato un piano alimentare personalizzato, costruito in base alle esigenze individuali, agli obiettivi e allo stato di salute.

Assolutamente sì. La visita nutrizionale è indicata anche in presenza di patologie, percorsi bariatrici o disturbi del comportamento alimentare, sempre nel rispetto di un approccio personalizzato e, quando necessario, multidisciplinare.

No. L’obiettivo principale è promuovere una corretta educazione alimentare, migliorare il rapporto con il cibo e sostenere la salute e il benessere nel lungo termine.