Alimentazione e TIROIDITI: Proviamo a saperne di più!
Le malattie autoimmuni sono dovute ad una risposta “abnorme” del sistema immunitario, il quale dirige le proprie difese contro i tessuti dell’organismo stesso anziché contro gli agenti infettivi esterni. La conseguenza di questo processo origina lo sviluppo di malattie diverse a seconda del tessuto colpito. Nel nostro caso specifico, quando una malattia autoimmune colpisce la ghiandola tiroidea abbiamo la Tiroidite Autoimmune di Hashimoto.
Nella maggior parte dei casi le terapie a disposizione riescono solo a rallentare l’evoluzione della malattia senza riuscire ad ottenere una guarigione.
Una corretta alimentazione, focalizzata sulla problematica, riesce a modificare il decorso della malattia, ridurre l’intensità ed il numero dei disturbi fisici ad essa correlati, ci permette di vivere meglio, limitando i fenomeni di riacutizzazione.
In alcuni casi basterebbe basare la propria dieta su cibi di origine vegetale come cereali, legumi, verdura, frutta, semi, noci, preferire preparazioni semplici, scegliere alimenti non conservati o troppo elaborati, consumare in abbondanza cibi ricchi di vitamine ed acidi grassi polinsaturi (buoni).
ESISTONO DELLE INDICAZIONI BEN PRECISE, VEDIAMO QUALI SONO:
- LIMITIAMO il più possibile l’assunzione di acidi grassi saturi animali e quindi alimenti come latte, formaggi, burro, uova, carne, salumi perchè questi alimenti tendono ad aumentare la presenza di citochine infiammatorie.
- RIDUCIAMO il consumo di acidi grassi della serie omega 6: olio di soia, olio di girasole, olio di mais, olio di sesamo, olio di semi vari, margarina, maionese, semi di girasole;
- INCREMENTIAMO l’uso di cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 poiché svolgono una potente attività antinfiammatoria: olio di lino (che deve essere usato solo a crudo), semi di lino, noci, rosmarino ed origano secco, semi di zucca, fagioli di soia, portulaca, mandorle e nocciole, pesce azzurro (sardine, sgombri, alici
- ASSUMIAMO giornalmente alimenti ad alto contenuto di vitamine antiossidanti A, C, E (contrastano l’attività dei radicali liberi che stimolano la produzione di molecole infiammatorie). La Vitamina A è contenuta in: prezzemolo secco, carote, peperoncino rosso, basilico, zucca gialla, radicchio verde, pomodori e pomodorini. La Vitamina C in: peperoncini piccanti, ribes nero, ortica, prezzemolo, peperoni, arance, mandarini, mandaranci e limoni, kiwi, mango. La Vitamina E si trova in: nocciole, mandorle, germe di grano, olio extra vergine d’oliva, pinoli, salvia e rosmarino secchi. Anche la melatonina, di cui è particolarmente ricco il mais, ha azione antiossidante, oltre alla nota azione regolatrice del sonno;
- UTILIZZIAMO lo zenzero (fresco o secco in polvere). Ha proprietà stimolanti la digestione (stomachino), stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti.
- PREFERIAMO il consumo di cereali integrali in chicco (riso, avena, orzo, miglio, amaranto, quinoa, grano saraceno, mais) per il loro contenuto in acidi grassi polinsaturi (omega 3).
L’ALIMENTAZIONE PUO’ ESSERE LA MALATTIA E LA CURA. SIAMO NOI A DECIDERE COME VIVERE E SOPRATTUTTO A SCEGLIERE LA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA.