Falsi miti in gravidanza

Mi ero riproposta di scrivere questo articolo con l’intento di  sfatare i “falsi miti” che molto spesso influenzano il nostro stile di vita. Nel caso specifico, moltissime di voi che affrontano per la prima volta la gravidanza si saranno sicuramente scontrate con almeno una di queste quattro affermazioni che vi propongo qui di seguito.

IN GRAVIDANZA, SI DEVE MANGIARE PER DUE?                                                     

“Non si deve mangiare per due, ma 2 volte meglio!”

 Il regime alimentare della mamma dovrà, dunque, subire modificazioni soprattutto nella qualità degli alimenti consumati, al fine di assicurare la copertura dei fabbisogni energetici propri e del nascituro.

LE ‘VOGLIE’ MATERNE MACCHIANO LA PELLE DEL NEONATO

Secondo la tradizione popolare, quando la mamma desidera un particolare alimento e tocca una parte del corpo prima che la voglia venga soddisfatta, il bambino nascerà con una macchia cutanea rappresentativa del desiderio insoddisfatto in quella parte del corpo. FALSO! Le voglie non sono altro che angiomi. Si presentano in forme e posti disparati e sono dovuti  o dall’accumulo di vasi sanguigni sotto la pelle e non dipendono dalla voglia di fragole della madre; oppure quelli color caffè o caffe-latte sono causati da una maggior concentrazione di melanina e non dal desiderio di queste bevande!

BERE BIRRA IN GRAVIDANZA FARÀ PRODURRE PIÙ LATTE

 La produzione di latte dipende da processi neuro-ormonali e non dalla quantità di birra che assume la donna. Al contrario, l’abuso degli alcolici in genere potrebbe aumentare il rischio di anomalie fetali. È, quindi, importante limitare il consumo di bevande alcoliche in gravidanza a massimo 1-2 bicchieri di vino o birra alla settimana

L’OLIO DI RICINO PER EVITARE LA STIPS

 In gravidanza, il transito intestinale, è rallentato per un migliore assorbimento delle sostanze nutritive. Inoltre, l’utero ingrossato schiaccia il retto ostacolando il normale deflusso delle feci. Anche l’aumento del progesterone, che rilassa i muscoli, rallenta l’attività dell’intestino. Tutte queste condizioni possono causare stitichezza che non si cura con l’olio di ricino. È indicato, invece, mangiare cibi ricchi in fibre, come frutta, verdura e crusca, e bere molta acqua. È consigliato anche lo yogurt, perché i fermenti lattici in esso contenuti mantengono in equilibrio la flotta batterica, favorendo il buon funzionamento dell’intestino.

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