Ecco la domanda che sorge spontanea: e se proprio dobbiamo mangiare, posso scegliere cibo BIO?
Beh, lo abbiamo chiesto ad un esperto del settore, il Dott. Stefano Lambiase consulente BiotoBio SRL e lui chi ha risposto cosi:
“Da sempre il cibo è cultura, tradizione, momento di convivialità e incontro. In questi giorni di restrizioni, siamo costretti a trascorrere più tempo ai fornelli, riscoprendo il piacere di un buon pane o una pizza fatta in casa, oppure una ricca colazione con tutta la famiglia.
Il consumo di cibo home-made sta confermando, la crescita delle vendite di materie prime da agricoltura biologica. Attualmente molte più persone comprano on line preferendo alimenti bio o a “km 0” come uva, farine, prodotti vegan.
E allora ci siamo chiesti: perchè gli Italiani scelgono di acquistare prodotti BIO?
Da alcuni sondaggi su un campione di persone che ne acquista più volte al mese si evince che un alimento BIO è più richiesto perché:
1 -Rispetta l’ambiente e inquina meno.
2 -E’ salutare.
3 -Ha maggior qualità.
4 -Tutta la filiera di produzione è controllata e certificata.
5 -Presenta un prezzo equo sia di produzione che di distribuzione.
6 -L’intera filiera produttiva lavora nel rispetto degli animali che vi partecipano.
Insomma! Un alimento BIO rinuncia al marchio, al design, al packaging al fine di aumentare la qualità del prodotto e della sua filiera.
Pensiamoci un attimo: anni fa si parlava del BIO come di una moda destinata a calare, ad oggi però i dati statistici confermano che il consumatore fidelizzato ne ha fatto uno stile di vita, diventando un acquirente informato, competente e selettivo.
Un cliente BIO è pienamente consapevole che con la sua preferenza è più attento al benessere personale e più sensibile alla sicurezza dell’ambiente”.