quarantena nemica

QUARANTENA NEMICA? Ecco la strategia da seguire!

Il periodo di quarantena ci affligge?  Si, è proprio così!

Abbiamo cambiato le nostre abitudini quotidiane, limitato l’attività lavorativa e fisica, insomma… il divano, sembra essere lUNICA ALTERNATIVA di passatempo quotidiano. Il pranzo e la cena sono diventati così il momento più piacevole della giornata quando tutta la famiglia si riunisce per sedersi a tavola mentre pasta, pane, crostate, biscotti, lasagne, torte alla crema  riempiono le nostre portate arricchendone il gusto.Qualcuno ha addirittura creato un circuito personale di allenamento: divano –pranzo- divano – cena -divano- letto.  Beh, ragazzi! Svegliamoci!!! Se continuiamo a mantenere questi ritmi finiremo davvero per non riuscire a varcare la porta di casa.

Allora partiamo dalle origini: sapete tutti che, dopo mangiato, si genera glucosio nel sangue. Immediatamente interviene l’insulina prodotta dal pancreas, la quale, immessa in circolo in gran quantità, fa il suo dovere: prende lo zucchero circolante, lo trasporta all’interno delle cellule del muscolo, del fegato e lo trasforma in grasso facendolo entrare rapidamente negli strati adiposi.Questo zucchero sarà fondamentale per produrre energia necessaria alle nostre attività quotidiane: lavoro, attività fisica, faccende di casa e così via.

 Ma se noi non facciamo attività, cosa succede?

In una situazione di sedentarietà, il glucosio, inglobato nelle cellule e non utilizzato, verrà trasformato in grasso, consentendo l’aumento del giro vita e del peso.

 

Quindi restare sul divano fa ingrassare e condurre una vita sedentaria è indice di obesità.

La comunità scientifica ha anche ipotizzato e confermato una relazione diretta tra eccesso di carboidrati nella dieta e alterazioni dell’umore. Cioè, mangiare carboidrati in eccesso determina stati d’animo di malinconia e noia con un feedback positivo rispetto all’ ingerimento di altri carboidrati.

Mangio, mi sento triste, mangio di nuovo!

 Quali strategie bisogna adottare per evitare di ingrassare, specie in questo periodo?

1)  Evitare i carboidrati? NO, l’importante è mangiarne pochi e in forma integrale. Rispettiamo il nostro timing giornaliero:  prediligi i carboidrati a colazione e a pranzo (in forma integrale), unendoli sempre ad una proteina e ad una fibra. La sera invece cerca di evitarli: mangia verdure in versione liquida, con molte fibre e vitamine ma poveri nel contenuto di zuccheri; oppure le classiche verdure a foglia verde, ricche di vitamina c , antiossidanti ma povere a livello calorico.

ES: broccoli, cicoria, bieta, scarola, spinaci

2) Allontaniamoci dalla dispensa: dovremmo cercare di organizzare la giornata in obiettivi, stilando un’agenda con le attività da svolgere. Leggere, scrivere, giocare con i propri figli, lavorare in giardino, allenarsi. Riprendere delle attività accantonate a causa del poco tempo da fare magari in una stanza diversa da quella della cucina, così da evitare il contatto con il cibo.

3) Eliminiamo lo stress. Questa è la cosa più difficile, eppure se siamo sotto stress, il nostro organismo codifica lo stato d’animo con una situazione di emergenza che necessita di energia per affrontarla, scaricando attraverso il cortisolo, il famoso ormone dello stress, glucosio nel sangue responsabile del senso di fame. E allora. Rilassiamoci, pensiamo positivo, dedichiamoci al nostro partner come non facevamo da tempo, guardiamo un film (poche ore al giorno), cantiamo, balliamo.

Noi siamo i fautori della nostra vita. Noi possiamo salvarla. Basta non dubitare, mai!

 

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